Ogni classe è diversa, e diverso può essere il modo di portarla nella natura. Per le scuole propongo due formule: un percorso che accompagna gli alunni lungo tutto l’anno, seguendo il ritmo delle stagioni, e uscite singole dedicate a un tema specifico. Ogni esperienza è pensata per l’età dei bambini e in dialogo con il programma didattico.
Qui sotto le trovi entrambe nel dettaglio.
Il percorso annuale — quattro incontri che seguono le stagioni, per far conoscere la natura ai bambini un po’ alla volta, incontro dopo incontro. Un progetto di educazione ambientale che cresce insieme alla classe.
Le uscite singole — una giornata dedicata a un tema, tra bosco, acqua, animali e macchia mediterranea. Perfetta per un’esperienza mirata, da inserire quando serve nel calendario scolastico.
IL PERCORSO ANNUALE
A spasso nel bosco, stagione dopo stagione
Un percorso continuativo di educazione ambientale — quattro incontri lungo l’anno
Non singole uscite isolate, ma un cammino unico in quattro tappe che accompagna i bambini nell’esplorazione della natura lungo tutto l’anno scolastico, seguendo il ritmo delle stagioni. Ogni appuntamento è parte di una storia che cresce insieme alla classe.
Ogni incontro alterna momenti a scuola e attività diretta nella natura, così da legare l’esperienza vissuta all’osservazione e alla scoperta. Si impara toccando, ascoltando, esplorando e meravigliandosi, nel rispetto degli esseri viventi e dei loro tempi.
Perché un percorso e non una gita
- Continuità educativa — i bambini ritrovano lo stesso ambiente in momenti diversi dell’anno e ne colgono i cambiamenti, costruendo conoscenza nel tempo.
- Legame con la didattica — le attività si agganciano agli obiettivi di scienze ed educazione ambientale, a sostegno del lavoro degli insegnanti.
- Relazione e fiducia — una guida riconoscibile, incontro dopo incontro, crea un rapporto di familiarità che rende l’esperienza più ricca e serena.
- Il bosco come aula — uno spazio reale dove osservare le stagioni, gli animali e le piante del nostro territorio.
Le quattro tappe
Il percorso si sviluppa in tre incontri stagionali più una gita conclusiva. I temi si adattano all’età: più sensoriali e narrativi per la scuola dell’infanzia, più legati all’osservazione e alla scienza per la primaria.
- Autunno (ottobre – novembre) — Il bosco si prepara al riposo. Per i più piccoli: foglie che cadono e cambiano colore, profumi e materiali della stagione. Per la primaria: cosa succede a una foglia che cade, il suolo e il sottobosco che si nutre di sé.
- Inverno (gennaio – febbraio) — La stagione fredda e i suoi segni. Per i più piccoli: chi dorme e chi resta, tracce e alberi spogli. Per la primaria: le strategie di animali e piante per sopravvivere al freddo, adattamento e catena alimentare.
- Primavera (marzo – aprile) — Il risveglio della natura. Per i più piccoli: germogli, piccole semine, suoni e colori. Per la primaria: semi, impollinatori e biodiversità, con piccole attività pratiche.
- Gita finale (aprile – maggio) — Una mezza giornata all’aperto (4-6 ore) per vivere il bosco in primavera inoltrata, mettendo insieme tutto ciò che si è scoperto durante l’anno: esplorazione, gioco, osservazione e merenda nella natura.
Il filo conduttore è il racconto: per i più piccoli con l’aiuto di albi illustrati che accompagnano i bambini incontro dopo incontro; per la primaria con un filo didattico in dialogo con il programma di scienze e geografia.
Come si svolge
- Incontro conoscitivo preliminare e gratuito con gli insegnanti, per costruire insieme il percorso
- 4 incontri in totale — 3 stagionali (circa 2 ore ciascuno, a scuola o in area naturale vicina) più la gita finale
- Periodo: da ottobre a maggio, distribuito lungo l’anno scolastico
- Dove: alternanza tra spazi della scuola e giardino / parco / bosco, in accordo con gli insegnanti
- Prenotazione: entro l’avvio dell’anno scolastico, per l’inserimento nella programmazione
- Per chi: due versioni dedicate, scuola dell’infanzia (3-6 anni) e scuola primaria (6-10 anni)
Costo
Quota unica ad alunno per l’intero percorso (4 incontri): 30 €, comprensiva dei tre appuntamenti stagionali e della gita conclusiva.
Numero minimo: gruppo classe di circa 20 alunni. Per gruppi più piccoli o più numerosi la quota può essere adattata, e sono possibili condizioni agevolate per le scuole che attivano il percorso su più classi.
LE USCITE SINGOLE
Esperienze di una giornata, cinque idee e cinque possibilità, ciascuna dedicata a un tema.
1. Il bosco dei sensi
Un’esperienza immersiva tra alberi, foglie, odori e suoni della natura. I bambini esplorano il bosco con i cinque sensi: ascolto del silenzio, riconoscimento degli odori, giochi tattili e piccole collezioni naturali. Un’attività pensata per lavorare su percezione, emozioni e consapevolezza.
Dove: Bosco di Poggio Pallone, Bosco di Nugola.
Per chi: scuola dell’infanzia e primaria
2. Tracce, piume e impronte
Sulle orme degli animali che vivono nei nostri ambienti. Un’escursione alla scoperta della fauna selvatica attraverso gli indizi che lascia: impronte, penne, nidi, escrementi. I bambini diventano “detective della natura” con l’aiuto della guida e di strumenti semplici, in una caccia ai tesori fatta di osservazione.
Dove: Bosco di Poggio Pallone, Bosco di Nugola, Castellaccio, Parrana San Martino, Corbolone.
Per chi: scuola dell’infanzia e primaria
3. La voce dell’acqua
Storie, scienza e giochi lungo acquedotti, fiumi, ruscelli e sorgenti. Una passeggiata didattica lungo i corsi d’acqua per scoprire il ciclo dell’acqua, la biodiversità acquatica e l’importanza della tutela, con giochi e attività sull’ecosistema fluviale.
Dove: Acquedotto Leopoldino – Colognole (LI), Parrana San Martino (LI), Acquedotto Mediceo – Asciano (PI)
Per chi: primaria e secondaria di primo e secondo grado
4. Viaggio nel passato: tra antiche rocce e fossili
Un’escursione alla scoperta della storia geologica della Terra, tra conchiglie fossili e antichi fondali marini trasformati in montagna. Si cammina su strati di milioni di anni, osservando sedimenti, fossili e conchiglie: un percorso per imparare a leggere la Terra come un libro di pietra, con occhi curiosi e spirito da piccoli geologi.
Dove: Parrana San Martino (LI)
Per chi: primaria e secondaria di primo grado
5. Tra selvaggio e coltivato
Un’avventura alla scoperta della macchia mediterranea a confronto con le zone coltivate. Una giornata all’aria aperta per osservare e confrontare due ambienti molto diversi: la macchia, ricca di biodiversità e spontaneità, e il paesaggio agricolo, modellato dal lavoro dell’uomo.
Dove: Bosco di Poggio Pallone, Bosco di Nugola, Castellaccio, Parrana San Martino, Corbolone, Sambuca
Per chi: primaria e secondaria di primo e secondo grado
Organizzazione
- 2 insegnanti accompagnatori per ogni classe
- 1 guida per ogni classe
Costi
- esperienza di 2-3 ore: 8 € ad alunno
- esperienza di 4-5 ore: 10 € ad alunno
- esperienza di 6+ ore: 12 € ad alunno
Contenuti e percorsi personalizzabili in base alle esigenze didattiche della classe, agli obiettivi del team docente e al contesto scolastico. Ogni stagione offre spunti unici per osservare la natura, vivere il territorio e imparare attraverso l’esperienza diretta.
Resto a disposizione per approfondire i contenuti e definire insieme eventuali personalizzazioni.
